venerdì 30 giugno 2017

Polenta de Noaltri Veneti 🌺🌺🌺

Non si poteva stare senza polenta a casa mia, la Nonna addirittura la mangiava con l'anguria, al tempo non la capivo troppo, ma negli anni ho compreso che la Polenta è divina, ottima in tante ricette, morbida, in crema, abbrustolita, in pentola, croccante, con i dolci ed anche con le verdure, come nella prossima ricetta.
Attingo si attingo al taccuino di Mamma anche stavolta, e ne approfitto per partecipare a Talent for Food la sfida culinaria tra trenta Food Blogger dell'Aifb,organizzato in collaborazione con Confindustria Padova  
Dieffe Accademia delle Professioni, atto a far conoscere eccellenze culinarie Venete.
Dicevo la Polenta, la nostra "Poenta" di famiglia era ricca, con salumi, formaggi e verdure, talmente buona che per noi era una festa, quando Mamma aveva tempo di prepararla, povera lavorava sempre, ma la buona Cucina l'aveva nel sangue.

Con piacere oggi vi propongo la sua o meglio la nostra 

POLENTA DE NOALTRI



INGREDIENTI
200 ml di Latte
2 Uova
Sale q.b.
Pepe q.b
120 g di Galletto della corte Veneta
100 g di Mozzarella
1 Carota
1 Melanzana perlina
1 Zucchina
10 g di Cipollotto fresco


PREPARAZIONE
Per prima cosa, tagliare le parti bianche del Galletto, versare un filo di olio in una padella antiaderente a bordi alti, fare imbiondire delle rondelle di cipollotto, unire i cubetti di Galletto, cuocere per bene, per almeno venti minuti, insaporire con il sale, lasciare raffreddare
Tagliare a striscioline per il lungo, una parte della carota, una parte della zucchina ed una parte della melanzana, saltare le verdure separatamente in una padella unta di olio extra vergine di oliva Brecà, mettere da parte
Tagliare a cubetti il prosciutto, basteranno due fette abbastanza spesse, per avere la quantità che vi serve
Versare la farina, il latte, l’olio extravergine, le uova, il sale, il pepe, in una terrina capiente
Amalgamare bene il tutto, per evitare la formazione di grumi indesiderati
Unire il lievito, i cubetti di prosciutto ed i cubetti di Galletto precedentemente cotti, mescolare per bene dal basso verso l’alto,
rivestire uno stampo a vostro piacere, con la carta da forno, versare il composto, livellare e per finire create dei cerchi con le verdure che avete messo da parte.

Cuocere in forno caldo a 180° per quaranta minuti, assicuratevi della corretta cottura facendo la prova dello stecchino.
Servire caldo come contorno o come piatto unico



giovedì 29 giugno 2017

Faraona nostrana al caffè con verdure dell'orto ☕☕

Una corte Veneta è parte della mia storia, del mio vissuto, della mia infanzia, delle mie prime amicizie ♡ era grande ai miei occhi di bimba, coloratissima, in quanto attorniata da tanti fiori diversi, le rose, le lavande  i narcisi, i lillà e tra un fiore e l'altro c'erano le spezie, il Timo, il Rosmarino, la Salvia, l'Origano e la Maggiorana; poco più in là c'era il grande orto, l'orgoglio di Mamma, dove riusciva a far crescere di tutto, patate, melanzane, pomodori, peperoni, carote, zucchine, aglio cipolle...., la soddisfazione di vederle nascere e crescere fino ad arrivare a maturazione  era indescrivibile; vicino all'orto c'era il frutteto, a cominciare dai filari d'uva, quella grande gialla da tavola, poi i peschi, i ciliegi, gli alberi del fico e delle More, il Noce poi era maestoso, immenso, ne ero talmente innamorata, che riuscii a convincere mio padre a costruire la Casa sull'albero, dove spesso ospitavo alcuni amici speciali, in primis il mio amico a quattro zampe Aroon, un magnifico Collie con il quale sono cresciuta, e con il quale oltre ai giochi, dividevo il compito giornaliero di riportare a dimora, "l'esercito" di animali da cortile, che di giorno rimaneva all'aperto nei campi; quanto mi piacevano tutti quei pennuti, polli, galline,pavoni, tacchini, anatre, le oche cigno e le faraone, spesso alcuni di loro perdevano delle piume colorate,noi bimbi ne facevamo ornamenti e ci immaginavamo intrepidi guerrieri indiani. 

Che storia la mia storia, una delle tante in Veneto, regione paciosa e polentona, colma di tradizioni culinarie di famiglia. Nella prossima ricetta ho attinto da uno dei piatti della domenica di Mamma,
la Faraona al forno con verdure,volutamente rivisitata per l'occasione, ispirata da alcuni ingredienti della
Mystery Box del primo Talent for Food 
composto da :
Farina  pasta Linda   A&F Agugiaro e Figna  Molini
Birra Borgo della Paglia  Birra Antoniana
Granulato vegetale   Bovis
Olio  extra vergine di oliva Veneto DOP Brecà
Caffè gli speciali Brazil Diemme
Prosciutto Cotto   Buongustaio Martelli
Farina 1 biologica  macinata a pietra Molino Rossetto
Farina di mais giallo  Fioretto Molino Rossetto
Lievito di pasta madre essiccata Molino Rossetto
Radicchio rosso grigliato Valbona
Confindustria Padova, Associazione Italiana Food Blogger di cui faccio parte, assieme a Dieffe Accademia delle Professioni, in collaborazione con le aziende alimentari sopracitate ha organizzato questo primo evento.con lo scopo di valorizzare alcuni aspetti della tradizione culinaria della regione Veneto, e per me che adoro le Mistery Box, con un vissuto da Corte Veneta, è stato un vero piacere!! 
FARAONA DELLA CORTE AROMATIZZATA AL CAFFE' CON VERDURE DELL'ORTO AGLI AROMI 
INGREDIENTI
per 4 persone
1 Faraona nostrana
Patatine Novelle
4 Melanzane perlina
15 Pomodorini Pachino
Prezzemolo
Basilico fresco
Rosmarino fresco
Menta fresca
Olio extra vergine di Oliva Brecà
Granulato vegetale Bovis
Caffè in chicchi Brazil Diemme
Sale grosso
2 spicchi di Aglio
PREPARAZIONE
tempo circa 2 ore 
temperatura forno 180°
Preparare la Faraona alla cottura, tagliandola in due pezzi per il lungo, dopo avere tolto le parti  delle zampe e del collo; in una casseruola da forno capiente, inserire dell'olio e del sale grosso, con il quale passare tutti le parti sia interne che esterne della Faraona, fatto questo, aggiungere altro Olio fino quasi a coprirne la metà, aggiungere alcuni chicchi di caffè, del Rosmarino e della Salvia, un pizzico di granulato sulla parte interna, coprire con un foglio di alluminio, praticare almeno quattro forellini per la fuoriuscita del vapore in eccesso, 
infornare per circa due ore, avendo cura di rigirare ed irrorare
la faraona in cottura per evitare che si secchi troppo, la carne al suo interno dovrà risultare abbastanza morbida, anche se essendo nostrana, le parti nervose si sentiranno comunque
PREPARAZIONE
delle Verdure
Lavare le Melanzane perlina, asciugarle, tagliarle in quattro pezzi in lunghezza, in una padella antiaderente, aromatizzate dell'olio extravergine con uno spicchio di aglio,togliere l'aglio e cuocere le melanzane per circa venti minuti, aggiungendo un pizzico di granulato vegetale, quando pronte, mettere da parte su  carta assorbente da cucina.
Lavare e pelare accuratamente le patate novelle, cuocerle a vapore, io ho usato la pentola a pressione,
cottura dal fischio, sei minuti, far evaporare, inserire le patate in una pirofila capiente, senza sovrapporle, un filo di Olio extravergine Brecà, sale grosso, foglie di rosmarino, ed un pizzico di Granulato vegetale Bovis, girare delicatamente per insaporire tutte le parti delle Patatine, infornare fino a dorarle per bene, tempo stimato dipenderà dal vostro forno, circa trenta minuti
Lavare, asciugare i pomodorini pachino, metterli in una pirofila, con un filo di olio extra vergine, un pizzico di sale, ed un pizzico di Granulato vegetale, cuocere in forno coperti da un foglio di alluminio per circa venti minuti.
Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, servire ben caldo, usando una bella pirofila da tavola,
ultimando con le spezie fresche, foglie di Rosmarino tritate, foglie di prezzemolo, menta, basilico ed un pizzico di sale grosso.
Trenta FoodBlogger a duello in Corte Veneta, ragazzi vinca il migliore ↥↥↥
Per me, è stato un vero piacere partecipare  𝒫𝒢Ⓟ



mercoledì 28 giugno 2017

Crescia Machigiana da raccontare 🍃🍃🍃🍃

Alzi la mano chi conosce tutti gli alimenti, dell'intera penisola, ne conosco tanti, ma della Crescia non ne avevo mai sentito parlare, nella mia visita al Gourmandia di quest'anno, tra le tante specialità Alimentari, ho avuto la fortuna di assaggiarne una veramente speciale, talmente soffice che sembrava una Brioche,talmente buona che me la son portata a casa per gustarla al meglio, ha esattamente sette strati, insomma una meraviglia, figuratevi che è deliziosa anche  senza nulla, ma con il ripieno con la quale l'ho imbottita è da sballo!!

CRESCIA PANARO FARCITA

INGREDIENTI
per 3 persone
3 Cresce sfogliate di Urbino Il Panaro
120 g di Prosciutto cotto gluten free Martelli
90   g di Olive di Leccino all'arancia e finocchietto gluten free Ficacci
Insalata verde
Rucola selvatica
Fagiolini cotti a vapore
2 Pesche
Olio evo Colli Euganei 
1 Limone non trattato
Sale q.b.
13 Pomodorini Pachino
1 Padella antiaderente larga
PREPARAZIONE
Per prima cosa preparare l'insaltina e la rucola, condire in una ciotola con un filo d'Olio, del succo di Limone ed il Sale, mettere da parte, sbucciare ed affettare le Pesche, tagliarle a spicchi non troppo sottili, spruzzatele di limone per evitare che anneriscano, affettare sottilmente il prosciutto, 
tagliare i Pomodorini pachino in quattro parti, scolare le olive di Leccino,  se i fagiolinii non sono già cotti, basterà bollirli per qualche minuto in acqua calda, lasciateli pure croccanti,
quando tutti gli ingredienti son pronti
scaldare la padella a fuoco medio, adagiare la prima Crescia e scaldarla per due minuti per lato, avendo cura di girarla spesso,  vi accorgerete che è pronta dal colore dorato che assumerà.
FARCITURA
Provate come ho fatto io, con un primo strato di Prosciutto cotto, l'insalatina già condita, le Olive, i pomodorini e per finire alcuni spicchi di Pesca, procedere con le altre due e servitele calde, piegate in due, o tagliate a metà
Da provare in compagnia di una buona Birra, personalmente
ho sorseggiato una fresca  Birra Cittadella 


Sono più di trent'anni
che non vedo Urbino
e la vedo sempre!
Non m'è uscito di mente
nulla, nemmeno l'osteria
dove ci facemmo fare le
Cresce!!
Giovanni Pascoli

lunedì 26 giugno 2017

Gnocchetti dolci al chiaro di Luna 🍃 con Banana Noci e Sciroppo d'Acero 🍃

Buongiorno, cucinare con la Frutta ha i suoi vantaggi, con un solo piatto un pieno di energia e vitalità,non per ultimo un appagamento sopratutto per golosi come me. In casa avete solo delle noci, delle banane e dello sciroppo d'Acero, non preoccupatevi troppo perché potrete in poco tempo realizzare un piatto di pasta, o gnocchi come nel mio caso strepitoso

GNOCCHI CON SPIRULINA AL SUGO DI BANANA NOCI AROMATIZZATO AL BRANDY SU BASE DI SCIROPPO D'ACERO

A dire la verità oggi l'idea di questo piatto, non è esattamente mia, ma mi sono volutamente ispirata ad una ricetta, di mio padre, che goloso di natura, amava gustare i primi piatti, con qualcosa di dolce, ora con lo zucchero a volte con la cioccolata, gli Gnocchi, ad esempio, per lui andavano gustati solo e solamente dolci con la Melassa non ricordo se preferiva quella estratta dalla canna da zucchero oppure dalla barbabietola, fatto sta che per quanto ora so aveva proprio ragione, in quanto l'alimento in questione è un'ottimo alleato per la salute, colmo di sali minerali e vitamine, a ben vedere dovremmo usarla al posto dello zucchero raffinato ed invece l'industria lo considera uno scarto di lavorazione, se qualcuno sa dove trovarlo, mi farebbe piacere ritrovare quel sapore di un tempo.
Ad ogni modo con questa ricetta, il gusto e le vitamine ci sono alla grande
INGREDIENTI
per tre persone
2 Banane mature
1 Banana non troppo matura
10 Gherigli di Noce
2 Cucchiai di Brandy Cardinal Mendoza
Sciroppo d'acero  Maple Farm
Menta fresca
PROCEDIMENTO
In una Padella a bordi alti saltare in due cucchiai di Olio dei Colli Euganei la polpa di due Banane tagliate a tocchetti, dopo qualche minuto aggiungere il Brandy alzare la fiamma, aggiungere le noci
tritate, e per finire un filo di sciroppo d'Acero ed una foglia di menta
cuocere per un minuto gli Gnocchetti, unirli nella padella e saltare delicatamente
IMPIATTARE
Tagliare a rondelle sottili l'ultima banana, posizionare su un piatto piano, il mio è Laguna di Punto Soave, alcune fettine di banana leggermente scottata in padella col brandy, la quantità di Gnocchetti dolci desiderata, un filo di sciroppo d'acero ed una fogliolina di Menta, e via di Dolcezza ↑↑↑
Come già accennato, con questo sughetto dolce potrete realizzare dei piatti anche con la Pasta, sarà una delizia!!
Alla prossima Ricettina, Ciao 💓

giovedì 22 giugno 2017

Spaghetti Pere e Noci con Pesteda Valtellinese 🌸

Quando sto bene con me stessa, quasi tutti i giorni ✌
mi capita di avere una specie di frullatore in testa, si aziona improvviso, quando sono al mercato, sopratutto nel reparto della frutta e verdura forse sono i colori che fanno avviare il tasto on, a quel punto la curiosità dell'assaggio, di quel qualcosa di messo assieme mentale è talmente forte che.. mi tocca preparare qualcosa di inusuale, non posso farne a meno, è una esigenza pulsante, poi dopo l'assaggio c'è la quiete e l'appagamento.
Il Food e la sperimentazione degli alimenti, sono diventati parte integrante anzi portante della mia vita da qualche anno, pensare che non ne volevo sapere nemmeno di vederlo Master Chef 🙋
Nasce così la prossima ricetta, mentre incantata guardo delle Pere Angelys , sono perfettamente lisce, giallo paglierino ... ed immediatamente ho voglia di una pasta come questa
SPAGHETTI PERE NOCI CON GRANELLI DI PESTEDA VALTELLINESE
INGREDIENTI
per 4 persone
5 Pere Angelys
15 Gherigli di Noce
Olio extra vergine di Oliva
Sale
Pesteda Valtellinese Vis
PROCEDIMENTO
Tagliare a cubetti tre Pere,  dopo aver tolto la buccia ed il torsolo
mettere in una padella antiaderente tre cucchiai di Olio extra vergine di Oliva
unire le pere a tocchetti, 
tritare grossolanamente i gherigli di Noce, unirli alla salsa di Pere, quando sarà leggermente sfaldata
cuocere gli spaghetti al dente, scolare
unire al sugo e spadellare per bene, qualche pizzico di Pesteda  

IMPIATTAMENTO
Sbucciare e tagliare a fettine sottili le ultime due Pere, 
in ogni piatto, tre fettine di Pera, la quantità di Spaghetti desiderata ed 
una manciata di Pesteda Vis.
Tempo di preparazione massimo quindici minuti.
Come abbinamento un vino delicato tipo Traminer aromatico.

mercoledì 21 giugno 2017

Torta al doppio Cioccolato e Fioroni selvatici 🌺🌺🌺🍃

Adorata CIOCCOLATA, per quanto mi riguarda è uno degli alimenti ai quali non so resistere, la preferisco decisa, dal profumo intenso, quella che quando l'assaggi te ne innamori,come quella scelta nella prossima ricetta per BloggerconGusto di Selecta.
Ultimamente,in una delle mie pedalate in bici mattutine, mi sono imbattuta nei fantastici FIORONI selvatici, ovvero le primizie di alcune piante di fico, nel mio dialetto si chiamano "SMOCHE" un nome che fà sorridere è vero, ma che racchiude tutto il sapore intenso di uno dei frutti più buoni di stagione, un frutto che in passato veniva considerato prezioso e portatore di FORTUNA.
Ed allora che fortuna sia, ho provato a mettere insieme, il cioccolato ed il fico, in una torta che è andata letteralmente a ruba 😏non sono rimaste nemmeno le briciole!!

TORTA AL CIOCCOLATO E FIORONI  

topping cioccolato Fichi confit e Prezzemolo cristallizzato

INGREDIENTI
per la Torta
250 g di Farina  RinfrescaMi
40   g di Fecola
100 g di Cioccolato Valrhona  Itakuja 55% 
1Cucchiaio di latte
3 Uova
100 g di Zucchero di canna
50 g di Zucchero a velo
180 g di Burro
1 Bustina di Lievito
1 Bustina di Vanillina
5 Fioroni
2 Cucchiai di Brandy Cardenal Mendoza
1 stampo
Burro per lo stampo
INGREDIENTI 
per il Topping
150 g di Cioccolato Valrhona  Kidavoa 50% selezione Selecta
4 Fioroni
Zucchero a velo
Prezzemolo
Zucchero
2 cucchiai di latte
50 g di granella di cioccolato



PROCEDIMENTO
Per prima cosa ho montato in una ciotola, il Burro a temperatura ambiente con i due tipi di zucchero, unito i tuorli,
la farina, la fecola, la bustina di lievito setacciato ed una bustina di vanillina
in un'altra ciotola ho montato gli albumi a neve con un cucchiaino di zucchero a velo
appena pronti, ho unito delicatamente gli albumi al composto ed amalgamato il tutto con la spatola, dal basso verso l'alto.
Nel frattempo ho sciolto a bagnomaria il cioccolato aggiungendo dapprima due cucchiai di latte, non appena sciolto ho versato i due cucchiai di Brandy,
a questo punto ho unito il cioccolato al composto amalgamando per bene.
Dopo aver imburrato la teglia, ho versato un primo strato di impasto, aggiunto i Fioroni tagliati a metà, personalmente ho tolto la buccia, ma volendo potete lasciarla, coperto con il rimanente composto.
Cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti circa, come sempre vale la legge dello stecchino per verificarne la cottura perfetta.
Dopo che la torta è completamente raffreddata, e dopo averla tolta dallo stampo, si passa alla glassa di Cioccolato ed al topping di Fioroni confit.
Tagliare in quattro parti ogni Fiorone, porli in una teglia, cospargere di zucchero a velo, infornare per circa due ore in forno caldo a 140°, dopo circa un'ora e mezza, bagnare con il Sciroppo d'Acero e rimettere in forno.
Nel frattempo sciogliere la cioccolata con due cucchiai di latte, ricoprire per bene la sommità della torta,
triturare grossolanamente della cioccolata, unire alla
cioccolata sciolta e ricoprire l circonferenza della torta,
attendere che il tutto si solidifichi per procedere con il topping di Fioroni meglio conosciuti come primizie di fichi, non rimane che il prezzemolo cristallizzato,
per ottenerlo, immergere per meno di un secondo
le foglie gambo compreso in acqua bollita, immergerle immediatamente in acqua ghiacciata, cospargere di zucchero ed il gioco è fatto.
Si procede con la realizzazione del topping, solo su mezza torta, oppure a vostro piacere.
Come dicevo questa TORTA è talmente buona che non sono rimaste nemmeno le briciole, anche chi era restio all'assaggio, ne è rimasto folgorato,
tutto merito del ... cioccolato ♡♡♡

 Shooting fotografico : Gabrys Kitchen


lunedì 19 giugno 2017

Finger Food campestri con Carne Salada 🍃

Pedalando in bicicletta, di primo mattino, dalle mie parti si può arrivare comodamente in campagna,
ed il retaggio atavico come sempre mi porta, a non tornare a mani vuote!
Siamo a giugno, ed a guardare bene, tra gli alberi si possono trovare dei gustosissimi frutti dei quali da sempre sono innamorata i frutti del  Gelso le MORE, ma non solo, a ben cercare ci sono ancora i germogli di Luppolo, le foglioline di Rucola selvatica,la PORTULACA, tanti fiori di Camomilla, Pere selvatiche e particolari Prugne selvatiche che qui in Veneto vengono chiamati "Amoli" buonissimi, leggermente asprigni.
Arrivata a casa felice  come non mai, giusto all'ora di pranzo,  avevo giusto un languorino; in questi giorni son sola soletta ed ho quindi a mia disposizione tempo per immaginare qualcosa di
DIVERSO che possa entusiasmarmi, apro il mio frigo (la mia MisteryBox)  e comincio ad elaborare una idea, come questa

FINGER FOOD CON CARNE SALADA ripieno di Rucola selvatica Formaggio Asiago e More  in fuga di Portulaca e Crema di Aceto Balsamico


INGREDIENTI
per 2 persone
170 g di Carne Salada  Trentina Salumificio Parisi
100 g di More nere e bianche
Formaggio Asiago Fresco
Rucola selvatica 
Portulaca
Crema di Aceto Balsamico di Modena

PREPARAZIONE
Fermo restando che ogni prodotto vegetale utilizzato 💮❀ potete sostituirlo con prodotti acquistati dal fruttivendolo; nel mio caso, ho pulito per bene il mio raccolto mattutino, 
ho scottato leggermente le fettine di carne salada, pestato alcune foglie di Portulaca aggiunto del Formaggio Asiago fresco grattugiato, 
su ogni fettina di Carne Salada, ho messo del "pesto" di Portulaca all'Asiago, delle foglie di Rucola selvatica, 4 More nere, una goccia di Crema di Aceto Balsamico di Modena e le ho richiuse con uno stecchino, un gusto di sicuro diverso e molto particolare !!
Sempre in frigorifero ho trovato una Birra ideale per rinfrescarmi dopo tutta quella faticata, prodotta in Veneto esattamente a Cittadella della quale porta il nome Birra Cittadella tutta nuova e da scoprire!!
Un connubio di dolcezza, sapidità e leggera asprezza, questa idea, potete utilizzarla sia come sfizioso Antipasto, oppure fare come me come stupendo pranzetto 💚



domenica 18 giugno 2017

Grigliata con Pollo e Verdure della nonna 🍴😋

Adesso si che è uno spasso grigliare all'aperto!!
Eccomi qui a preparare un piattino di tutto rispetto, con il mio nuovo HappyBBQ pratico ed ecologico, ho pensato per questa prima prova, di proporre un classico: verdure e Pollo,anche perchè questa volta la Nonna è stata deliziosa,mi ha regalato un galletto ruspante e verdurine del suo orto!!!

HAPPYBBQ  ALL'APERTO

con Pollo e verdure grigliate
INGREDIENTI
per 4 persone
400 g di Pollo parti bianche
4 Carote
1 Melanzana grande
200 g di Fagiolini
Basilico fresco
Olio extravergine di oliva
Birra per marinatura del Pollo
1 Spicchio di aglio
5 grani di pepe
Sale grosso
Nel mio caso, per prima cosa ho preparato per l'uso HAPPY 
riempiendo il bruciatore con il pellet, ho scelto visto che non avrò bisogno di un'ora e mezza di cottura, di fare un riempimento parziale, dopo aver acceso con l'accendi fuoco, ho posizionato la griglia, l'ho leggermente passata, con dell'olio di oliva, perchè gli ingredienti non attacchino e via, si inizia

PREPARAZIONE
Per prima cosa ho cotto le verdure, prima le carote tagliate a metà, poi le melanzane tagliate a fette non troppo fini, per i fagiolini invece ho dato un leggero bollore in acqua salata, poi grigliati,ho
adagiato il tutto su un piatto  con un filo di olio d'oliva extravergine e del profumo di basilico fresco ed aggiustato di sale.
Poi ho iniziato con il Pollo,precedentemente messo a marinare per almeno due ore in una ciotola con Birra bionda, il pepe, lo spicchio d'aglio del sale grosso e del basilico, prima di grigliare ho scolato dc asciugato per bene le fettine di pollo, in circa venti  minuti si cucina, ogni tanto bisogna rigirarlo per dare cottura omogenea.
Finalmente anche a casa mia tutto il piacere del Barbecue e non devo nemmeno chiedere al marito!!!

MyHappyBBQ 😋
Se vi ho incuriosito e volete informazioni approfondite su Happy cliccate qui.
Grazie per avermi letto, se hai qualche suggerimento o vuoi lasciare un commento sei ben accetto,a presto con MyHappyBBQ🔝


venerdì 16 giugno 2017

Gourmandia - Le terre golose del Gastronauta 🌺🍃 II edizione

Ve la racconto in breve, lo stesso giorno trascorso con altri Food Blogger presso Linea VZ
per la presentazione ufficiale del nuovo BBQ HAPPY, visto che ero di strada, circa una trentina di chilometri, ho accettato l'invito di Anna Maria Pellegrino  ed ho visitato, come Reporter, Gourmandia - Le terre golose del Gastronauta a Santa Lucia di Piave, dove ho avuto modo di conoscere realtà alimentari strepitose.
La Fiera di golose specialità alimentari ha ospitato più di 200 artigiani del gusto, dai vini, ai salumi, alla birra, ai formaggi, alla pasta, dolcetti e tante altre goloserie.

La cosa che mi attirava moltissimo era poter vedere all'opera la presidentessa dell'AIFB del quale faccio parte, invece per motivi poi di tempo ed impegni vari ho dovuto partire prima. Ad ogni modo,  all'interno dell'antica FILANDA, avrei dovuto avere almeno due giorni, per potere approfondire e conoscere tutte quelle fantasticherie.
Alcune ho avuto il piacere di assaggiarle, ed di assaporarne bontà e peculiarità ♡ ad iniziare dal Formaggio Asiago fresco e stagionato  del quale sono Ambassador , se dovessi scegliere quale dei due scegliere, son talmente buoni entrambi che non sarei in grado di farlo!! Girovagando per gli stand, essendo da poch giorni tornata dal Tour  del Canederlo, mi sono incuriosita dalla carne Salada Trentina del Salumifico Parisi, una carne pregiata di bovino adulto, aromatizzata in “salamoia a secco” decisamente eccellente, mi sa che una bella vacanza in Trentino, me la farò quanto prima, la loro cucina è troppo buona!!
Che dire della Birra Cittadella appena spillata e servita fresca, val la pena cercarla e scoprirla, ed ancora 
la Crescia sfogliata di Urbino, i salumi di Andrea Billo e la fantastica Mortadella di Marcello Palmieri e che dire della Soppressa di Casa Cason 😏 Paolo ce 'ho ancora in mente, devo proprio venire a trovarvi  in quel di San Pietro in Gù !!
Nello stand Cuzziol   ci son rimasta mezzora, han voluto farmi assaggiare tutte le meravigliose confetture di Nonno Andrea per poi passare a tutti i gusti di particolarissimi succhi di frutta dell'azienda Tedesca Van Nahmen e per finire alcuni mini assaggi di grandi Vini, al simpatico Piero era poi difficile dire di no.. e poi  con  tutti quei mini assaggi.. difficile resistere


Molto interessante,l'assaggio del Pane Coraggioso di Mirko e Damiano, non potevo assolutamente proseguire senza conoscere gli ideatori di questo alimento innovativo, prodotto a Roncade, con grani antichi, in grado di essere accettato anche da chi è intollerante, pani grandi fragranti digeribilissimi .
Le specialità Pugliesi di  Gastronomia Beltrami in special modo i fantastici Formaggi Caprini hanno letteralmente stregato le mie papille gustative, non son stati da meno gli assaggi di Prosciutto crudo Levi di Udine, il Finger Food di Trota BLU di Pordenone e nemmeno il fantastico Prosciutto crudo Saint Marcel di Aosta
avrei dovuto avere la super macchina fotografica, invece con me, come spesso capita quando esco di fretta avevo solo il cellulare, per cui alcune immagini mancano, ma sono ben impresse  in mente ed avrò modo di farvi conoscere di sicuro, alcune realtà delle quali val proprio la pena parlare, come ad esempio i Nocciolini Bonfante prodotti a Torino, piccoli dolcetti che a prima vista sembrano  amaretti, ma non lo sono affatto.
Ma vi pensate, sono arrivata alle 14,30 e per ben tre ore non ho fatto altro che assaggiare e conoscere persone straordinarie, che faticaccia fare il Food reporter 😃
Per assaggiare meglio alcune prelibatezze me le son portate a casa, 
guardate qui cosa ho ideato con  la Carne  Salada Trentina Parisi in accompagnamento
una Birra Cittadella appena tolta dal frigorifero

nel prossimo post vi spiegherò nel dettaglio come fare questo splendido Finger Food.
Per quanto riguarda GOURMANDIA vi dò appuntamento al prossimo anno, magari ci vedremo per la terza edizione, non prima però di raccomandarvi di cliccare in ogni singola azienda presente nell'articolo, sono certa che vi innamorerete di ognuno di loro.
Bella esperienza,  grazie a tutti!!