giovedì 30 novembre 2017

Risotto ai Funghi con Lardo di Colonnata e Pistacchio di Bronte

Oggi cercavo una ricetta speciale, diciamo una ricetta che potesse essere inserita a tutti gli effetti come piatto per Natale, e cari lettori alla fine ho capito che il Riso, del quale stavo appunto scrivendo la ricetta ha tutte le carte in regola. Ottimi ingredienti ed un insieme fotografico incantevole lo portano direttamente nelle tavole imbandite delle feste

RISOTTO AI FUNGHI CON LARDO DI COLONNATA CROCCANTE E PISTACCHIO DI BRONTE

INGREDIENTI
per 4 persone
400 g di Riso Vialone nano Il Buon Riso
600 g di Funghi Champignon
6 Fettine di Lardo di Colonnata Sanguinetti
1 cuore di sedano verde (cottura dei funghi)
2 Spicchi di Aglio (cottura dei funghi)
1/2 Bicchiere di Vino bianco ZeroAlcol
4 cucchiai di Olio extravergine di Oliva Umbro Malvarina
Sale fino un pizzico
1 noce di Burro per la mantecatura
Formaggio Asiago stagionato grattugiato
Per il brodo vegetale
2 carote
2 gambi di sedano verde
1 cipolla bianca
2 spicchi di aglio
sale grosso
PREPARAZIONE
Il primo passaggio da fare è quello di preparare un buon brodo vegetale, con le carote, la cipolla, il sedano e gli spicchi d'aglio.Nel frattempo pulire e tagliare a fettine sottili i funghi, in una padella capiente versare quattro cucchiai di olio, due spicchi d'aglio schiacciati, insaporire, aggiungere i funghi ed un cuore di sedano tagliato sottile,portare a cottura, quando saranno pronti,dovete tenerne una parte per rifinire il piatto, il rimanente passateli al mixer se troppo denso unire del brodo.
Tagliare le fettine occorrenti di Lardo di Colonnata. metterle in forno a 160° fino a renderle croccanti,quando pronte mettere da parte.
Usare la cipolla cotta nel brodo come base di cottura del riso, unita a due cucchiai di olio extravergine, appena sarà insaporito unire la crema di funghi, amalgamare il tutto,unire il riso, mescolare bene a fuoco medio alto, unire il vino alzare la fiamma, mescolare per circa tre minuti, abbassare la fiamma, unire un mestolo di brodo ed iniziare la cottura, ci vorranno di media una ventina di minuti. A cottura del riso quasi ultimata, aggiustare di sale,a fiamma spenta mantecare con il formaggio grattugiato ed il burro.
In ogni piatto, la quantità di riso desiderata,delle fettine di fungo che avevate messo da parte, del lardo di colonnata croccante e della granella di pistacchio di Bronte

In accompagnamento dell'ottimo vino bianco Dealcolato,ottimo per far si che pranzi e cene delle feste, siano serene e senza danni!

Non perdermi di vista

Seguimi anche sui social😊



martedì 28 novembre 2017

Coniglio nel cocktail per la sfida alcoolica Mtchallenge69

Coniglio, coniglio delle mie brame, cosa tiro fuori dal cilindro, una gran voglia di questa carne bianca
gustosissima, ed una destrutturazione  da fare, che poi quale cocktail potrei usare o meglio smontare o meglio ancora adoperare, lo so, con gli incastri e tempo per verificare tutti gli ingredienti, per poi farne che ne so un dolce o un monumento culinario tipo, millefoglie di coniglio, o involtini o meglio ancora agnolotti con ripieno  mistico, proprio oggi non c'è verso, devo  uscire con mio fratello, andare dal parrucchiere, non è come avere una sorella, ma è quello che m'è capitato e poi mica potevo andare dal barbiere!! Insomma tornando al mio obbiettivo odierno, ovvero partecipare con qualche piatto, idea e concetto alla sfida dell'MTChallenge numero 69    questa volta ideata da La cucina alcolica – di Giulia Robert di Alterkitchen è proprio tosta , o meglio a seconda della lettura della stessa può o meno incutere terrore. Nel mio caso ho sempre il coniglio di mio fratello,  da cucinare e quindi, penso che la soluzione migliore, sia adoperare uno dei migliori Brandy in circolazione, che ho già in casa, limoni biologici sono sempre in frigo, ecco il ginger ale , in dispensa dovrebbe esserci, non mi resta che sorseggiare un buon  Horse's Neck ed correre a  spignattare

CONIGLIO  AL BRANDY E GINGER ALE CON QUALCHE SCORZETTA DI LIMONE

INGREDIENTI
per 4 persone
800 g di Coniglio
2 Limoni
Rosmarino fresco
Alloro
Sale
Pepe
Ginepro
Sale grosso
Olio extra vergine di oliva bio
PREPARAZIONE
Preparare il coniglio, personalmente ho preferito tagliarlo a pezzi, per avere una cottura più omogenea, riempire un contenitore in pirex, possibilmente con il coperchio, di acqua fredda fino a metà, inserire i pezzi di coniglio, aggiungere il sale grosso, alcuni chicchi di pepe e di ginepro, il rosmarino e l'alloro, un limone a pezzi, irrorare il tutto con 12 cl di Brandy e 33 cl di ginger ale, lasciare in ammollo per almeno quattro ore, con il coperchio.
Passato il tempo, togliere e asciugare il coniglio, filtrare il liquido, tenere da parte, prendere una pirofila da forno, un leggero filo d'olio extra vergine d'oliva, qualche aroma, usato per la marinatura,
mettere in forno a 170° per circa dieci minuti, per una leggera rosolatura, passato il tempo, versare 12 cl di brandy e 22 cl di ginger ale,qualche granello di sale,ed alcuni spicchi di limone biologico, chiudere con carta di alluminio, ultimare la cottura per almeno 45 minuti, avendo cura di girare almeno due volte le carni.Se vi rendete conto che è troppo asciutto aggiungere alcuni cucchiai della marinatura che avete messo da parte.
A fine cottura, filtrate il liquido di cottura, metterlo in un pentolino, restringere fino a realizzarne una salsina, non troppo liquida.
Personalmente ho trovato che una buona polenta allo zafferano, poteva essere di ottimo rinforzo, 
in un minuto era bella e pronta nel piatto, ho usato quella istantanea, ho aggiunto alcuni pistilli i zafferano per ravvivarne il colore.
Ed eccone il risultato
Dicono che ora non sia d'uso, portare in tavola la carne con l'osso, ed allora, dopo aver messo in un piatto la quantità di crema di polenta desiderata, ho aggiunto dei tocchetti di coniglio ed irrorato con il sugo di cottura ristretto, una goccia di limone ed  una grattugiata di pepe.
PS: Ho provato a realizzare la scorzetta di limone ma oggi si vede non era giornata, perdonatemi.


sabato 25 novembre 2017

Torta di Mele Lady Delice - Ricetta facile 💗

In questa giornata così speciale, di estrema attenzione alle Donne, al coraggio ed Amore per tutto quello che ci circonda, alla cura della famiglia e del buon mangiare, trovo che questo Dolce sia perfetto. Salutare ed estremamente buono nella sua semplicità

TORTA DI MELE LADY DELICE

INGREDIENTI
4 Mele Pink Lady
1 Yogurt bianco
3 Uova
1 limone Siciliano
2 Mandarini Siciliani
1 bustina di lievito per dolci
50 g di Confettura Ace di Vis
250 g di Farina bio tipo 1 (Molino Rossetto)
200 g di zucchero
1/2 bicchiere di Olio di oliva bio
1 pizzico di sale fino
zucchero a velo
foglioline di menta
PROCEDIMENTO
Accendere il forno portarlo in temperatura, sbucciare le mele, tagliarle a fette mediamente spesse, togliendo semi e torsolo, metterle a mollo in una ciotola con il succo del limone, nel frattempo amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, la farina, lo yogurt,le uova, l'olio,la confettura, lo zucchero, l'olio,il succo dei mandarini e per ultimo il lievito ed il pizzico di sale, imburrare lo stampo della forma desiderata,oppure ricoprire lo stesso con carta da forno, versare il composto, livellare e ricoprire con tutte le fette di mela, ben sgocciolate, spolverizzare per bene di zucchero a velo, infornare per circa 35 minuti a 180°. Assicuratevi verso la fine che non annerisca troppo eventualmente copritela con carta di alluminio, prima di sfornarla, fare la prova dello stecchino, se esce asciutto la torta è pronta.
Lasciarla raffreddare, prima di servirla cospargere di zucchero a velo, volendo abbellite con qualche fogliolina di menta caramellizata.
Fin troppo facile,dire che questo dolce è la solita torta di mele, ma credetemi la confettura extra di carote, arance e limoni, e gli agrumi di Sicilia, unito ad una farina biologica macinata a pietra tipo 1, la rende vincente e diversa, Unica nel suo genere!!
Dedico questa ricetta alla mia amica del cuore Katerina ed a tutte le mie lettrici.
Con affetto Gabriella 💗



mercoledì 15 novembre 2017

Alpi Apuane - Tour Enogastronomico sulle orme di Michelangelo

Quando vado alla scoperta di nuovi sapori sono curiosissima di conoscerne la storia e le persone che ne hanno fatto parte e nel viaggio a Massa e Carrara,che vi andrò a raccontare sono proprio queste il lato più interessante, perché orgogliose della loro terra  e delle loro tradizioni, anche culinarie.
Grazie all'interessamento di Stefania Pigoni di AIFB, ho potuto con altre colleghe, partecipare ad una tre giorni emozionante a Massa Carrara,la parte Toscana forse non ancora perfettamente conosciuta dal Turismo organizzato.In collaborazione con Ente Turismo Massa Carrara abbiamo potuto toccare ed assaggiare con mano tante Tipicità Enogastronomiche e visitare gran parte del territorio, dal Mare cristallino di Marina di Massa alle impervie ed affascinanti Cave di Marmo, passando per le incredibili Vigne terrazzate del Candia

In questo Tour ai piedi delle Alpi Apuane, come dicevo mi hanno colpito le tante  persone Innamorate del loro territorio. 
La persona che di sicuro si merita un encomio per tutto l'amore che sa raccontare è Walter Danesi, un grande sentimento lo lega al Museo Fantiscritti fondato dal Nonno, sa far parlare i reperti,li rende agli occhi di chi lo ascolta non solo oggetti inanimati ma storie di vita reali ed emozionanti; che passano dal passato attraverso gli assaggi del presente,il pesto fresco fatto al momento da Mamma Santina nel Mortaio di Marmo, e parte della colazione attuale del cavatore, una Focaccina con la Mondiola  alla quale non ho saputo resistere.

La storia delle cave e dei cavatori è lunga più di ventun secoli ed  è narrata nei libri di storia, risale agli antichi Egizi, per poi passare ai Romani, fino ad  arrivare al grande Michelangelo,lui di persona a Carrara sceglieva i blocchi più belli, più bianchi per poi lavorarli e farne diventare delle Opere d'Arte famose in tutto il mondo.
Dentro il cuore pulsante della Montagna si respira un'aria quasi magica, i rumori assumono quasi un'armonia, la stessa sensazione di entrare in una grande Basilica; per accedervi con la Jeep siamo entrati in una lunga galleria fino ad arrivarne al cuore è stata una emozione incredibile, ringrazio Davide Bruni Carrara Marble Tour,per tutta l'adrenalina che ci ha fatto vivere
In quelle Montagne nasce uno dei tesori gastronomici Italiani più buoni, il Lardo di Colonnata IGPdel quale abbiamo scoperto gli aromi, non tutti, ed assaggiato peculiarità e bontà; grazie a Larderia Sanguinetti,Larderia il Poggio e Larderia la Stazione,chiamata così poiché nel secolo scorso era una linea ferroviaria adibita al trasporto dei blocchi di marmo delle cave.La vera colazione del Cavatore gustata in Centro a Colonnata 
cittadina bellissima,con marmo ovunque,Piazza di marmo, archi di marmo, statue di marmo, è stata incredibilmente golosa,abbiamo bisogno di energie,il nostro Tour è appena all'inizio

Massa - Carrara  una Terra da scoprire, una finestra  sulla Toscana, un Paesaggio incantevole ed un clima unico al Mondo. Lassù dal Castello Malaspina, si respira ancora la storia e si possono osservare Panorami meravigliosi, la passeggiata alla scoperta della città di Massa, ha avuto una piccola sosta in una delle Botteghe più antiche del centro, fino ad incontrare Palazzo Ducale e Piazza degli Aranci
Mentre la visita nella città di Carrara, ha avuto come voce Narrante lo Storico Daniele Canali con lui siamo entrate nei Palazzi, ed abbiamo vissuto tramite le sue parole, la Resistenza e tenacia dei suo abitanti, sopratutto delle Donne di Carrara, forti del loro stato di capitane coraggiose
Da appassionate di Cibo, abbiamo apprezzato molto non solo la visita alle Larderie di Colonnata, ma anche al Birrificio Apuano di Marco Tazzini,il quale sceglie personalmente solo ingredienti di prima qualità come l'orzo ed il luppolo,al Caseificio Il Caprile di Elena Incerti, ottimo il suo Pecorino Apuano ed all'Antico Mulino Pandolfo- Panificio Artigianale di Francesco Luigi Carusi, sua la Schiacciata assaggiata alle Cave, 
b u o n i s s i m a..
In un Blog Tour che si rispetti, non può mancare la scoperta delle tradizioni culinarie, espresse all'ennesima potenza nell'Istituto Alberghiero G. Minuto,
coadiuvato dalla Preside Dr. Maria Ramunno,
gli studenti ci hanno proposto il meglio della tradizione Massese e Carrarina, ad iniziare dai Muscoli ripieni, farciti con mortadella, pane ammollato, aglio, prezzemolo, uova e parmigiano, cotte in una salsa di pomodoro, aglio e prezzemolo delle quali mi sono innamorata e la Torta di Riso alla Massese, senza tralasciare il Baccalà Marinato, infarinato, fritto, conservato in una marinata preparata con rosmarino, salvia, aglio, aceto e pomodoro,  e che dire delle Lasagne stordellate piatto di recupero formato da pasta all’uovo verde e ragù
Per rimanere in zona Marina di Massa la cena tipica presso Hotel Nedy Versilia, magistralmente diretto da Fiorenza Puccetti, ci ha stregato, o almeno ha stregato me,una cena eccellente, gustosa. Ospitalità e cortesia senza pari, ho apprezzato tutto, in maniera particolare la frittura di pesce ed il Cremoso al mascarpone-cantucci bagnati nel vinsanto con granella di cantucci e nocciole tostate 
La parte più interessante dicevo sono le tante persone incontrate,con una forte identità territoriale, ognuna di loro crede fermamente nelle potenzialità di un territorio ricco, ma impervio anche da coltivare, eppure con tanta caparbietà  capaci di domarlo fino ad ottenerne i frutti.

Esempio tipico di ciò, i produttori del Candia dei Colli Apuani, vigneti dove anche la raccolta dell'uva diventa un'impresa,su questi scoscesi pendii terrazzati la vite viene coltivata con grande fatica e sacrificio, tanto che, a causa delle strette terrazze e delle forti pendenze che non consentono l'uso dei mezzi meccanici le lavorazioni della vite in questo territorio vengono definite "viticoltura eroica",come ci racconta Fabrizio Bondielli titolare dell'Azienda Agricola Calevro,Presidente del Consorzio Candia dei Colli Apuani;abbiamo trascorso una serata deliziosa ed appagante presso il suo Ristorante sito sopra la cantina, degustando Vini e piatti tipici, non prima di aver visitato le Vigne terrazzate della sua azienda e goduto di un tramonto incantevole


la cena con Calevro è stata una  esperienza alla scoperta della Cucina  tradizionale rivisitata in chiave moderna,in abbinamento a Vini spettacolari come Le Piane un Vermentino aromatico dalle note di biancospino e fiori di acacia o lo spumante Le Viole dall'aroma di ginestra e fiori di tiglio. Nel piatto: Passatina di patate e fagioli borlotti con polpo, calamaro e palombo, Testaroli con scampi e zucchine, Baccalà con patate e funghi, Totano ripieno di ricotta e pesce persico con spinacini saltati, Crostone con baccalà e cipolla caramellata di Massa, Torta di Riso e Crostata di Fichi e Nocciole

In ogni Blog Tour Aifb, c'è sempre una Cooking Class e quella sostenuta da Cucinando a Massa, ci ha consentito di preparare e gustare i Bollenti,dolce tipico Toscano, una specie di frittella con farina di castagne, di solito con  ripieno di ricotta di capra o salumi. La sua particolarità stà nella cottura con apposite piastre chiamate "Testi", se volete cimentarvi, vi allego la ricetta tratta dal Blog di Stefania Dolcissima Stefy .
Grazie mille a Riccardo de Simone e Valentina Ascione per la pazienza e per i carinissimi attrezzi da Cucina donati, per inciso avete un negozio che per noi Food Blogger,sembra la casa di Babbo Natale, complimenti!!
Le coccole in questo viaggio non sono state solo culinarie, ma anche Termali, grazie  all'Hotel Residence Villa Undulna, a due passi dalla spiaggia di Cinquale, con alle spalle la bellezza delle Apuane, l'unico a vantare la presenza  delle Terme salso-bromo-iodiche più vicine al mare. A proposito se avete voglia di un soggiorno o Day Spa speciale,Terme della Versilia, vi offre il 10% di sconto sui trattamenti prenotando citando il  blog 
(In cucina con Mamma Agnese)... le colazioni, anche quelle sono eccezionali
Un grazie a tutto il personale, in primis a Laura Natuli che ci ha accolto in un'oasi di verde e tranquillità, e le camere...quelle sono tutte spettacolari!!
Il Tour fa tappa a Montignoso,al Ristorante
La Nò,lo Chef Fernando Lorenzetti ha preparato per noi, un pranzo luculliano, fatto di tante portate una più strepitosa dell'altra a cominciare dai Crostoni Toscani con Fegatini,per continuare con la Focaccia di Grani Antichi, Fagioli all’uccelletto con salsiccia,Biroldo e Mortadella nostrana,  Muscoli ripieni,mini Hamburger di Chianina Pontremolese con porcino e una formaggetta di Fivizzano,Pane Maroccopreparato con farina gialla, olive nostrane, salvia , rosmarino e peperoncino, servito con pomodoro e lardo. Come primo, una Minestra di Farro e come secondo la Rosticciana cotta in pentola a bassa temperatura con rapini. Come dolce Frittelle di mele con crema di vaniglia e Torta di castagne con ricotta, l’Elisir di China della farmacia Clementi di Fivizzano per finire.Grazie Chef....Un vero e proprio tripudio Enogastronomico.


Il Blog Tour Ai piedi delle Apuane, Massa e Carrara è stata per me, una meravigliosa esperienza,ha toccato tutte le mie corde Natura,Storia,tipicità culinarie, Avventura,nuove ricette,nuove emozioni.
Siete mai stati nelle Alpi Apuane tra la Toscana e la Liguria? Merita di essere visitata!!
Riassumendo, per convincervi..potrei dirvi così:
Il PROFUMO che mi è rimasto maggiormente impresso :sono gli aromi, con i quali viene preparato il Lardo di Colonnata  - Un profumo sublime di erbe aromatiche miste al sapore del sale, aglio e pepe
IL LUOGO che maggiormente mi è rimasto nel cuore : è stato il Tour alle Cave di Marmo, emozionante, adrenalinico, storico, ha toccato tutte le mie emozioni

Il TURISTA non deve perdersi assolutamente :  Un tour Enogastronomico per godere delle fantastiche tipicità di Massa Carrara (Massesi – Carrarine)
Dai Muscoli ripieni al baccalà fritto o marinato, ai crostoni con i fegatini, alla zuppa di farro e fagioli, ai tordelli ripieni  alla Torta di riso, ai Vini del Candia ed Apuani come il Vermentino, ed ai Testaroli deliziosa pasta da condire in mille modi


Un grazie speciale a tutti i promotori dell'iniziativa:

Associazione Italiana Food Blogger (AIFB) in collaborazione con Associazione Pro Loco Marina di Massa,in particolar modo a Stefania Pigoni e Annamaria Pellegrino di Aifb, ad Elena Mosti Assessore  promozione del Territorio e Paola Vitaloni dell'ufficio Turistico del Comune Capoluogo ed al nostro infaticabile Autista Giuseppe Ugolotti 
Ciao, a presto  Gabry 👋

lunedì 13 novembre 2017

Sogliola al forno al profumo di carota con panatura a freddo di Pistacchio

Ho un sacco di carote freschissime in casa, colte direttamente dall'orto del fratellone, dopo il suo avvento alla pensione da ottimo Chimico si è scoperto bravo ORTOLANO, chissà magari sarà la sua nuova professione campagnola nella seconda età.
Dicevo un sacco di carotine, quel tanto che ho deciso di prepararne alcune con le Sogliole appena comprate dal pescivendolo di fiducia.

SOGLIOLE CAROTE E PISTACCHIO

INGREDIENTI
per 4 persone
2 Sogliole grandi
4 Carote
Olio extra vergine di Oliva
zenzero fresco
Sale q.b.
Granella di Pistacchio
Prezzemolo fresco



PREPARAZIONE
Pulire e sciacquare per bene il pesce, salare l'interno aggiungere un filo d'olio,ed alcune fettine di zenzero, creare delle strisioline sottili con le carote, adagiarle su una pirofila capiente, un po di sale, olio extravergine di oliva quanto basta, alcune steli di prezzemolo, adagiare le sogliole,un filo d'olio, infornare a 200° per circa 20 minuti, non prima di aver coperto la pirofila con un foglio di alluminio al quale avrete fatto alcuni buchi per far uscire il vapore in eccesso
 

a cottura ultimata, realizzare dei piccoli tranci di sogliola, bagnare  con il sugo di cottura e  servire singolarmente in una Panatura a freddo di granella di pistacchio, con le carote e del sugo di cottura, passate al mixer, potrete creare un punto colore nel piatto
Ottimo piatto in abbinamento con una 

Crema di Carote all'Aglio - Ricetta Vegetariana

Buongiorno,
oggi è una giornata tipicamente invernale, leggevo che in molte aree tra le quali Emilia ed alto Veneto NEVICA ed anche tanto,da me freddo intenso vento e pioggia, nella speranza che qualche fiocchetto arrivi anche qui, oggi vi propongo una ricetta Light per iniziare bene la settimana

CREMA DI CAROTE ALL'AGLIO

INGREDIENTI
per 4 persone
8 Carote di media grandezza
1 Patata media
4 spicchi di Aglio
Olio extra vergine di Oliva bio
Prezzemolo fresco
Sale q.b.
PREPARAZIONE
Cuocere  in un litro d'acqua le carote tagliate a rondelle con la patata tagliata fine e l'Aglio sgusciato,
quando cotto, immergere direttamente nella pentola il Mixer, aggiustare di sale e la crema è bella e  pronta.

In ogni piatto la porzione di crema desiderata ed un filo d'Olio biologico a piacere.
Una bella ricetta Light per iniziare bene questo Lunedì.
Ti aspetto anche su IG  ciaoooo😍

sabato 11 novembre 2017

Piadina Gourmet con Hamburger pancetta uova e...

Da qualche giorno sto seguendo un nuovo canale televisivo, dove si parla solo di cibo,
sempre e solo cibo, quello goloso Americano, super panini super imbottiti, dove dentro c'è di tutto, che a solo guardarli ti vien voglia di gustarli.
In questa ottica, dove solo i super golosi incalliti forse mi capiranno, la prossima ricetta è una perfetta Rivisitazione in chiave  GOURMET di uno dei piatti Italiani più amati

SUPER PIADINA CON HAMBURGER

INGREDIENTI
per 4 persone
4 Piadine
4 Hamburger di carne Bovina  Amica Natura Alcass
4 Uova
12 Pomodorini Pachino
Zucchero q.b.
8 Fette di Pancetta affumicata tagliata spessa
4 Cetrioli sottolio
Formaggio Emmental
Foglie di Insalata 
Prezzemolo fresco
Sale
Olio d'oliva extra vergine
PREPARAZIONE
Tagliare i pomodorini a metà, spolverizzare di zucchero, mettere in forno moderato con grill acceso,
mettere in forno anche le fette di pancetta sopra un foglio di carta forno,
regolatevi girandole spesso, in modo che siano croccanti al punto giusto da entrambi i lati
Pulire l'insalata, condirla con poco sale, un filo d'olio e una  goccia di aceto balsamico
In un Grill cuocere gli Hamburger, ci vorranno circa Otto minuti, abbiate cura di girarli almeno due volte, non appena pronti procedere alla cottura delle uova in una padella antiaderente leggermente unta di burro, personalmente le preferisco ben cotte, ma se vi piacciono più liquide, vi basteranno alcuni minuti in meno, altre padella per scaldare le piadine, vi conviene prepararle una alla volta,
mentre le piadine si scaldano, tagliare i cetrioli a fettine sottili e grattugiare grossolanamente il formaggio emmental
Tutto pronto per assemblare il piatto, per prima cosa un leggero filo d'olio extra vergine d'oliva, uno stato di insalata, del formaggio grattugiato, due fettine di Pancetta, un Hamburger, tre pomodorini confit, un cetriolo a fettine, per finire l'uovo ed alcune foglioline di prezzemolo

Volendo ci starebbe bene anche qualche funghetto saltato, peccato non essere riuscita a trovarne nemmeno uno, a causa dell'umidità  del periodo non sono commestibili. Adoro andare in campagna a caccia di erbette e funghi, a volte come in questo caso, tornando però a mani vuote.
Avevo giusto una fame .. per fortuna che in casa avevo tutto quello che mi serviva 👍




venerdì 10 novembre 2017

Zuppa di Farro e Cereali 🌿 Umbro-Toscana


Tra Umbria e Toscana non so proprio chi vince, le bellezze e le tipicità quasi si equivalgono, anzi come in questo caso il connubio di alimenti risulta essere molto interessante....  si sa 
la cucina spesso è un fantastico punto d'incontro dove un piatto la dice lunga

ZUPPA DI FARRO E CEREALI

INGREDIENTI 
per 4 persone
3 Cucchiai di Farro
50 g  di Lenticchie di Castelluccio
100 g di Fagioli neri
100 g di Fagioli dall'occhio
100 g di Fagioli cannellini
100 g cucchiai di Piselli spezzati
3 cucchiai di Quinoa
1 Cipolla bianca piccola
1 Carota
Olio extra vergine Umbro  Ag.Malvarina
Menta fresca
Formaggio Pecorino Toscano fresco (Alpi Apuane)
Sale q.b.
PREPARAZIONE
Soffriggere in una pentola la carota e la cipolla tritate finemente in due cucchiai di olio per qualche minuto,
aggiungere il Farro, i fagioli ed i piselli spezzettati, aggiungere abbondantemente acqua fredda, dopo  venti minuti di ebollizione, aggiungere le lenticchie e la quinoa ed il sale; ultimare la cottura.
Grattugiare grossolanamente del pecorino e
lasciare mantecare almeno dieci minuti prima di servire.
In ogni piatto aggiungete dei pezzettini di Pecorino Toscano un filo d'olio extravergine Umbro e delle foglioline di menta.
Ottimo piatto rigenerante in questo periodo autunnale, personalmente ne vado matta!!
Grazie a 
Mercato Antiquariato Padova Prato della Valle per Tableware e posate
Agriturismo Malvarina  per l'Olio d'Oliva extra Vergine Umbro
Cooperativa Lenticchia IGP di Castelluccio
Pecorino Toscano Alpi Apuane  Azienda Agricola Il Caprile
Cava Marmo Fantiscritti per il Mortaio e pestello in Marmo di Carrara
Da Calevro Ristorante -  Viticoltura (Massa) per il Tagliere




martedì 7 novembre 2017

Umbria percorsi di Gusto 🍷🌾🌱

Che spettacolo, non vedevo l'ora di partire, poco importavano le tante ore ed i cambi di treno, il viaggiare da sola; che poi da sola, non son mai rimasta perché ho conosciuto così tante persone felici di recarsi in quei luoghi o ancora entusiasti di esserci stati, che ho vissuto e rivissuto paesaggi e storie Umbre anche durante il viaggio.
Un soggiorno in quel di Assisi e Perugia, che  mi ha curato, nello spirito e nella mente, quattro giorni senza computer e televisione, dove anche il cellulare era fuori uso.Mi sono bastati i panorami, le persone e le tipicità enogastronomiche,per rimettermi in sesto ed ancor oggi ne sento la nostalgia, quasi come esistesse il Mal d'Umbria.Sarà per questo che Santi e Poeti hanno trovato in queste Terre paradisiache fonte di ispirazione per le loro sculture, dipinti e Cantici. In qualsiasi luogo in cui mi son trovata, ho provato sensazioni di serenità e pace.
Il Tour in collaborazione con il Salone del Turismo Rurale-Eco Natura,Strada dei Vini del Cantico, Umbria&Tastes ed Assogal Umbria, ha entusiasmato noi Food Blogger AIFB e giornalisti presenti, nessuno escluso, quel tanto che ci siamo ripromessi quanto prima di ritornarci!


Il Turismo Enogastronomico è un nuovo modo di Viaggiare che stà conquistando un numero sempre più crescente di appassionati, alla ricerca non solo di Storia e manufatti ma anche di sapori e tradizioni culinarie autentiche, in questo contesto l'Umbria di sicuro non si trova impreparata
grazie alla tenacia e lungimiranza degli operatori che hanno creduto nell'offerta del
Salone del Turismo Rurale- Eco Natura al suo secondo anno di attività 

Nei quattro giorni trascorsi tra Perugia ed Assisi siamo stati coccolati da persone deliziose ed immersi in assaggi,degustazioni, pranzi, cene e cooking class, in un turbinio di sensazioni ed emozioni paradisiache, in primis i Vini delle varie Cantine del Circuito della Strada dei Vini del Cantico che ci hanno ospitato; a cominciare dalle Terre Margaritelli a Torgiano, dove personalmente mi sono innamorata del MALOT un vino Biologico dal colore Rosso Rubino intenso

in quel di Cannara, trenta ettari di vigne le abbiamo visitate in Carrozza e degustato i Vini Biologici Di Filippo preceduti da un anfitrione gattoso di nome "Due Calzini" 

Analisi sensoriale,lezioni di Viticoltura ed Enologia con Anna Laura e Maria Tili,che ci hanno guidato in una degustazione dei loro Vini Biologici, fino a deliziarci con un Pranzo tipico Umbro in cantina,ottima la Polenta di Farro, macinata con il loro personale Mulino da cucina, spettacolari i Vini in special modo il Marilù prodotto con le migliori Uve passite di Sagrantino
L'escursione nelle vigne della strada dei Vini del Cantico, finisce in Dolcezza in quel di Torgiano,nella Cantina SAIO ASSISI,dopo il Trekking in Vigna,aver visto panorami incantevoli,ed ascoltato racconti di lavoro Enologico con Agnese ed Irene Mencarelli,abbiamo vissuto l'esperienza di una degustazione di Vino e Cioccolato,il massimo per golosi incalliti come la sottoscritta,come vorrei ora aver con me quelle praline ripiene di fichi e mandorle
Spazio alla conoscenza del Territorio e delle sue tradizioni Culinarie, anche grazie alle giornate passate tra Cooking Class con Mamma Doriana,lezioni di Cucina all'Università dei Sapori,pranzi e cene tipiche nei migliori Relais ed Agriturismi Umbri.
La giornata all'Università, avrei voluto non terminasse mai,l'Archeocuoco Marino Marini, mi ha rapito con la sua storia sul cibo del passato e di come è nata la sua Start up culinaria, la Farciccia,una salciccia farcita con: Farro, frutta secca, Garum e carne di maiale, un vero e proprio tripudio di Sapori, perfetta partecipe al nuovo programma Turistico UTaste presentatoci in Anteprima 
Le persone, che ci hanno accolto, che ci hanno guidato in questo Tour, sono tutte speciali, meravigliose, compreso gli Imprenditori, che hanno creduto e condiviso questa esperienza, ad iniziare da Claudio Fabrizi anfitrione dell'Agriturismo Malvarina
che ci ha ospitati,rifocillati e viziati immersi nel silenzio del Monte Subasio

A Bettona, Mamma Doriana,ci ha insegnato i segreti della Pasta fatta in casa e della Parmigiana di Cipolle,con i figli Matteo e Giovanni conduce l'Agriturismo Il Cerreto,donna di polso,dinamica,simpatica, che sa arrivarti al cuore,impagabile veder le sue mani sapienti tirare la pasta, impanare le cipolle; per me è stato sublime partecipare alla sua Cooking Class, per inciso le tagliatelle fatte da noi,poi ce le siamo mangiate con il ragù d'Oca, una vera delizia,come lo sono stati, anche la Parmigiana di Cipolle di Cannara,i Colombi ripieni, la Torta al Testo,la Pancetta all'aceto e rucola,il pollo ed il coniglio al forno,il Baccalà fritto,il guanciale di maiale all'aceto di vino,la Crescendola ed i Tozzetti dolci, accompagnati da ottimi vini e Passiti,il tutto in una atmosfera conviviale perfetta
Godereccio e sublime il nostro Tour, l'Umbria ti entra dentro e non ti lascia, complice un clima ed un paesaggio indimenticabile, goduto appieno visitando Il Lavandeto,il giardino di Assisi, immerso nell'incantevole panorama verdeggiante e profumato fatto di Lavande, Salvia e Rose dai mille colori
Non avremmo voluto finisse mai, per il vissuto,per la compagnia e le tante coccole ricevute, ma tant'è che anche le cose più belle terminano, ma non è detto che non ricomincino!!
Grazie infinite alle mie colleghe Food Blogger AIFB :Elena, Eleonora e Maria Teresa, ad Anna Maria Pellegrino, Sara Bardelli e Tamara Cinciripini del Direttivo.
Maria Luisa Lucchesi di VG Comunicazione per il supporto tecnico, ad Emanuela de Nigris responsabile Strada dei vini del Cantico,per la costante presenza e preziosa voce narrante di tutte le location visitate.
Al nostro bravissimo autista Andrea Cuppoloni,paziente e disponibile nelle tante trasferte.
Ed infine a tutte le aziende che ci hanno ospitato e stupito con i loro vini e le loro tipicità Enogastronomiche(vedi sopra)

E come dice Maria Teresa :Visitate l'Umbria perchè è STRAORDINARIA!!!
Per me è un arrivederci... promesso!!